Incendio solidale a Parigi (11/09/2018)

da: Anarjiha Una persona in prigione a Limoges, due in libertà vigilata ad Ambert, numerose pressioni, delle perquise (l’ultima a Grenoble ad agosto). Sbirri e giudici cercano di mettere le mani sulle persone che credono responsabili di qualche azione diretta. Per quanto ci riguarda, pensiamo semplicemente che quando dei/le sovversivi/e sono nel mirino dello Stato, tocca anche agli altri,…

La tecnica uccide l’etica

da: Finimondo Jacques Ellul La disaffezione del pubblico nei confronti dei valori è considerevole. Fanno ormai parte di un materiale desueto, che sussiste a titolo di apparenza e a cui più nessuno accorda credito: la propria condotta non si regola più su essi. Oggi tutto è diventato mezzo, non esiste più un fine. Non sappiamo più verso cosa…

Se anche la stampa è clandestina…

da: Roundrobin Il 7 luglio scorso un compagno viene fermato da alcuni agenti della Polizia Ferroviaria in stazione a Lecco.  In seguito ad una perquisizione personale e all’ispezione di libri e opuscoli che porta con sé, gli agenti decidono di perquisire la casa dove il compagno sta abitando e quella dei genitori, usando come pretesto…

Op. Scripta Manent: nuove date per le udienze e resoconto di quelle tra Aprile e Luglio

da: Anarhjia Le prossime udienze per Scripta Manent saranno: 3-4 Ottobre 14 Novembre 21-22 Novembre dal 3 al 7 Dicembre l’aula è stata prenotata per il dibattimento finale Anna è stata autorizzata a presenziare all’udienza del 3-4 Ottobre   RESOCONTO UDIENZE SCRIPTA MANENT APRILE-LUGLIO Dopo le udienze dell’inverno 2018 dove prevalevano i resoconti sui fatti specifici contestati e l’imbastitura dello schema accusatorio sul reato associativo secondo la DIGOS torinese, dal 18 Aprile al 16 Maggio sono sfilati alcuni funzionari del ROS di Perugia – Rossi,…

Bouteldja, le sue «sorelle» e noi

da: Finimondo Melusine I Bianchi, gli Ebrei e Noi. Verso una politica dell’amore rivoluzionario Houria Bouteldja Sensibili alle Foglie, Roma 2017 Le reazioni entusiastiche nonché critiche suscitate dall’ultimo libro di Houria Bouteldja hanno in gran parte ignorato le pagine che l’autrice dedica alle «donne indigene» e al ruolo che dovrebbero avere nella lotta antirazzista. Questo…

Una macchina di Bouygues in fiamme a Parigi

da: Anarhija Notte dal 6 al 7 settembre. Mezzanotte era l’ora delle streghe, degli amanti, dei lupi mannari, dei cospiratori… qui ci sono solo cemento, asfalto, telecamere e gente che si nasconde nei suoi schermi. Come dice una bella scritta su un muro, vista durante questa piccola passeggiata, «Smettetela con Netflix, vivete la vostra vita».…

A fuoco automobili Telekom, delle ferrovie tedesche e un traliccio radio Vodafone a Berlino

La ristrutturazione del potere mediante la digitalizzazione è in piena azione. Quasi nulla rimane al suo posto in questo processo, nulla che non si può integrare con uno “smart” nel nome e che così ha un suo posto nuovo nel mondo. Tutto è collegato in rete. Telecamere, sensori e chip sono perennemente in onda facendo…

Incendiata a Brema una colonnina rilevamento pedaggio contro la repressione per il G20 di Amburgo

fonte: Roundrobin Dall’introduzione del pedaggio sulle strade federali appaiono dappertutto queste colonnine blu. Fornite di telecamere satellitari per il rilievo delle vetture a pagamento pedaggio sono costruite da Jenoptik 600, un’impresa che per questo a gennaio 2017 ha acquisito la ditta britannica Essa Technology, specializzata nella produzione di software per il rilevamento delle targhe. Il…

Lessico minimo del rivoltoso ai giorni del cittadinismo

da: Congegno Individualista Giorni grigi, questi, dove sciacquatisi di dosso i fastidiosi residui della un tempo sbandierata coerenza -fra mezzi e fini, rivoluzionaria, ideologica e via dicendo- i novelli esegeti del post anarchismo in odor di marxismo leninismo corrono a destra e manca in cerca di seguaci e visibilità, ammiccando, piacioneggiando, contando sul pallottoliere dell’autorevolezza…

Pietre e vernice contro le sedi della Lega a Pradalunga e Cremona

da: RoundRobin Apprendiamo dai giornali che nella notte tra domenica 2 e lunedì 3 settembre a Pradalunga, L’ingresso della sede della Lega, in via Gritti nella frazione Cornale, è stato imbrattato con vernice rossa e nera. La stessa sera dell’imbrattamento Matteo Salvini si trovava a pochi kilometri di distanza, a fare un comizio al BèrghemFest…

Riapertura delle scuole per che fare?

Riprende il rito annuale di riapertura delle scuole. Possiamo pronosticare, molto facilmente, che riemergeranno i soliti problemi: l’agibilità delle scuole, le disponibilità degli insegnanti, le tasse, la legge finanziaria, i trasporti pubblici, la disoccupazione, ecc. E, altrettanto certamente, si può ipotizzare che riemergerà un movimento degli studenti con proposte più o meno identiche a quelle…

Su una farsa e la confusione che rivela

Nota: mi sono permesso di modificare i links presenti nel testo in quanto quelli originali non portano a indirizzi “validi”   da: Anarjiha.info No, i tempi attuali decisamente non sono favorevoli alle idee. Appiattite da protesi tecnologiche, svuotate dalla mancanza di un orizzonte completamente diverso ed emaciate dalla devastazione di mondi interni e della sensibilità,…

Abbasso la logica del lavoro

da: Finimondo 1. In mezzo ai non-morti Poche persone, oggi, vivono per davvero. Pochissime sperimentano la vitalità del loro divenire nel presente. Qualcuna si allunga per agguantare l’energia del suo desiderio al fine di creare quel divenire… Le altre, invece, lavorano. 2. Sonnambulismo Posso sognare un mondo in cui esseri unici percorrono la propria strada, ogni…

Attaccato un banchetto leghista a Giulianova

Apprendo da vari media che la sera del 30 agosto a Giulianova (provincia di Teramo) è stato attaccato un gazebo della Lega, che raccoglieva firme in difesa del proprio leader (Salvini) denunciato per la vicenda della nave Diciotti. A detta dei media un gruppo di persone sarebbe arrivato all’improvviso ed avrebbe ribaltato tutto, tavoli, gazebo…

Semplicità

da: Finimondo Lei c’era alla manifestazione contro gli stranieri che si è tenuta pochi giorni fa a Chemnitz, in Germania. Il giornale che l’ha intervistata le ha assegnato un nome fittizio, Silvia Fascher. Non è un’estremista di destra e ci tiene a chiarirlo. Ha 64 anni e lavora in una ditta di pompe funebri. L’altro…