da: infokiosques.net 

Queste interviste «hanno come obbiettivo di provocare perché le posizioni sono diverse e le analisi presentate molteplici, a volte in contraddizione fra di loro. Comunque sia, sono un invito a partecipare attivamente all’insurrezione, e ribadiscono che di fronte alla violenza quotidiana di uno Stato che si crede onnipotente, la passività e il pacifismo non sono risposte valide».

 

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