Mentre da Roma la notizia[¹] di uno sciopero da parte dei vigili urbani sembra che lascerà la Capitale sprovvista di controlli polizieschi, a Napoli, durante una manifestazione organizzata per, nonché contro, la vigilia del coprifuoco notturno (imposto dalla regione Campania dalle 23 alle 5), la rabbia di alcune centinaia di persone è esondata dagli argini della pacifica protesta (occasionalmente d i s t a n z i a t a) riversandosi per le strade.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

[¹] Stando a quanto riportato da alcuni giornali di regime, le guardie romane, guidate dal sindacato UGL avrebbero deciso di disertare i controlli notturni riducendo così il numero delle divise attive a meno di cento su un totale di seimila.